Sunday, September 24, 2006

Lago di Fimon



Immerso fra le colline beriche, nel cuore dei colli vicentini, potete trovare il lago di Fimon, nella omonima località.Residuo di un vecchio vulcano è un piccolo laghetto con 5 chilometri di pista pedonale tutt'attorno.

La strada per arrivarci è splendida piena di tornanti con asfalto abbastanza buono, anche se le strade sono un po' strettine.Da Rovigo in una oretta ci si arriva. Da Vicenza sono 5-10 chilometri.

Nel laghetto moltissime piccole barche a vela, penso una scuola, e bellissime anatre iridate che rendono più vivo il panorame.

p.s.: che fine settembre da favola Posted by Picasa

Thursday, September 07, 2006

Il Grossglockner





Un posto meraviglioso, la mecca dei motociclisti.
E' proprio vera la leggenda: un motociclista prima o poi ci deve andare.

Immaginatevi strade di montagna, con asfalto perfetto e pendenze da paura.
Immaginatevi poi che invece di essere strette, fossero almeno a tre corsie.

Beh finitela di sognare, accendete il motore e correte al Grossglockner, perchè la è pura realtà.

La cosa che colpisce di più è che, all'uscita della ex dogana, si entra in Italia e la strada automaticamente diventa uno schifo: buche, sassi, aggiunte...

Resoconto del weekend: 2 giorni, 22h di moto, 850km e 2 toast :) Posted by Picasa

Monday, August 28, 2006

Rovigo Mesola Comacchio e anguilla














Sull'onda dell'articolo di Due Ruote di Settembre, che parla di Comacchio (partendo da Bologna) mi sono sentito un po' un cagnaccio ad abitarci vicino, a esserci passato a fianco molte volte e non essermi mai fermato.

Io e il mio Dodo allora, con la Brevina, abbiamo preso su e siamo partiti per una gitarella "rimantica".

La roadMap, nella mia testa, era quella di fare l'argine del Po (parte di Rovigo) fino a Papozze, prendere il traghettino turistico, che porta al paese di Berra (FE) e da li seguire la destra Po, sino ad arrivare al borghetto di Mesola. Quindi pausa relax e arrivo a Comacchio.

Il giro però è traballato subito un pochino. Partiamo da Rovigo, passiamo per la zona industriale, quindi Pontecchio, Guarda Veneta e via sull'argine del Po: che meraviglia, era tutto perfetto: niente vento, 26° gradi, poca umidità e aria pulita dal temporalone della notte precedente.

Dopo poco arriviamo a Crespino dove hanno deciso di rendere la strada dell'argine pista ciclabile: non c'era un'anima. Il problema è che la strada l'hanno sbarrata: bisogna entrare in paese, girare attorno al centro e poi ritornare sulle banche: è ancora pista ciclabile ma voglio dire... proprio una idea geniale!
Sorvoliamo. Passiamo Villanova Marchesana e arriviamo a Papozze ma il traghetto non c'è più... (e due buchi nella road).

Un po' innervosito rompo il sigillo dei 60 kmh, giù la visiera e come un mulo fingo di non vedere il ponte di Bottrighe, che porta sul ferrarese. Arrivo dunque a Portoviro (RO), ricchissimo e primo centro del basso polesine rodigino, per bere un caffè anti pitona della precedente sera.

Un po' amareggiato mi vedo costretto a prendere la maledetta Romea, strada infamissima, ma che nel primo tratto rodigino-ferrarese è ancora accettabile: dopo è un vero rally.

Passiamo i rami veneti del Po, provincia di Ferrara, e al primo cartello Mesola (FE) mi butto dentro per visitare il bellissimo e stra romantico borgo.
Anche qui la fantastica idea dell'amministrazione di chiudere ogni strada al traffico: direzione obbligatoria = tornare in Romea :(

E via ancora per la stradaccia, direzione Codigoro. Ingresso in Codigoro con le strade deserte (Dodo disse che hanno tirato l'atoimca). Una meraviglia dolci curve desolate, la moto in V marcia ai 60 kmh... no metà no fretta no impegni no qualcuno da aspettare o seguire.

Giro giretto finalmente si arriva nella splendida Comacchio (FE), una città incantevole tra canali ponti e personaggi tipici che è ben descritta su motonline.com
Aggiungo che Comacchio è il paradiso dell'anguilla: anguilla marinata o anguilla alla brace, fanno pure le piadine!
C'era poi un locale che vendeva birra di castagne toscane e birra del Quebec da meditazione (???): tipico!

Ritorno tranquillo, direzione Ferrara, ingresso in super strada (Ferrara - Porto Garibaldi) a qualsiasi altezza volete (direzione Ferrara) e uscita a Rovereto con un obiettivo...

Final di Rero (FE) e Gradizza: eccoci sono alla Scaramouche, alla birreria di due mie amici da una vita che ci offrono pure un paio di birrini freschi a testa.2 4 e 8 chiacchiere e riprendiamo il via verso Copparo (FE), Ro Ferrarese (ponte di confine) e Polesella (RO).

Passato Bosaro (RO), al 45° parallelo, prendiamo l'argine del canal Bianco, che ci porta in bocca a Borsea (RO) e quindi a casa.

Saturday, August 26, 2006

Arcobaleno: come in una favola

Al mare pioveva e faceva freddo, in montagna faceva freddo, molto freddo, e ogni tanto pioveva.
Ma come i saggi insegnano bisogna trarre sempre il lato positivo delle cose.

Qui pioveva, ma allo stesso tempo era spuntato un bellissimo sole: condizione perfetta per fare apparire un meraviglioso arcobalento che attraversa piccolo il cielo del paese.

Purtroppo sono arrivato tardi e dalla mia posizione sono riuscito a fotografare solo questo: spero vi piaccia. Posted by Picasa

Friday, August 25, 2006

Beethoven: che personaggio!

Il nome Beethoven non è proprio originale per la sua razza, vista la saga di film fatti, ma lui merita tutta la nostra attenzione: è bellissimo!

Lo scorso anno a capodanno l'avevamo visto un po' male: dimagrito e triste, un San Bernardo atipico. Avevamo dato la colpa ad un nuovo ultra-vivace cagnetto presente lì (in Malga Misurina), ma qualche giorno fa il cagnetto non c'era più.

E Beethoven era in formissima, bello grande grosso e allegro come sempre: che razza di bellissima bestia, sarà più di 70 kg, con un muso enormissimo!

Un ringraziamento a Dodo che ha insistito per questa foto, io non avevo molta voglia, ero già proiettato verso funghi, costine, salsiccie e birra.

p.s.: anche quel giorno è iniziato a piovere, ma questa è un'altra storia...

Thursday, August 10, 2006

Natura - Villa Draghi (PD)

Natura splendida elegante misteriosa e crudele.
Non so cosa avesse quest'albero ma mi ha colpito molto ed ho deciso di regalarvelo. Incute timore curiosità ed imponenza.



Per chi volesse vederlo dal vivo si trova a Villa Draghi, nel cuore dei colli Euganei, nei pressi di Montegrotto (PD) Posted by Picasa

Venezia, crociera dal Canal Grande

Una mega nave da crociera transita sul Canal Grande di Venezia, per poi prendere il grande mare ed iniziare il viaggio verso qualche costa lontana.
La nave è tirata da un piccolo ma potentissimo traghettatore: l'effetto però è incredibile.

Venezia così elegante e questa immensità di ferro, più alta di qualsiasi altra costruzione ci sia attorno: è impressionante.
Averla vista qualche ora prima nel porto non era così sconvolgente, ma dentro al Canal Grande adesso tutto sempre così piccolo da rendere quasi assurda la foto.

ps.: foto Nokia 6630 Posted by Picasa

Thursday, August 03, 2006

Il cielo: che passione

Una delle mie più grandi passioni è fotografare cieli.Non so perchè ma in un particolare cielo trovo sempre qualcosa di magico, come se stesse comunicando qualcosa.

Sono attirato da una nuvola, da una forma, da colori particolari, leggere sfumature che rendono ogni giorno il nostro tetto sempre diverso e sempre imprevedibile.

Vi regalo questa foto che segna la prima foto con il nuovo cellulare, devo dire che non è per nulla venuta male, secondo me. Posted by Picasa

Tuesday, August 01, 2006

Ciabatte importanti

Se c'è una cosa che non sopporto sono le ciabatte ultra grandi con animaloni.
Per carità sono anche carine da vedere, ma andare in giro con delle cose del genere ai piedi è una cosa che non potrei proprio affrontare: io che starei sempre e costantemente scalzo.

Oltre tutto "qualcuno" mi ha inculcato manie di pulizie e nulla è più anti igienico di quelle ciabattone trascina tutto...

Certo che ai piedi del mio amico risultano quasi simpatiche. Posted by Picasa

Wednesday, July 26, 2006

Ligabue - 14 luglio 2006 - Padova

Venerdì 14 luglio è successa una cosa strana, una serie di coincidenze mi hanno portato a fare servizio di sicurezza al concerto di Ligabue a Padova, allo stadio euganeo.

Il mio primo concerto in quel ruolo e vi garantisco che ero molto emozionato, sia per il ruolo nuovo da svolgere, sia per il concerto.

E' stata una faticaccia indelebile, partenza ore 13.30, dentro allo stadio alle 14.30 e interminabili minuti di attesa per il coordinamento sotto il sole cocente: la canicola!!!
Alle 16.45 aprono i cancelli ed ero in mezzo alla fila dell'entrata ovest... tutto tranquillo, la gente era mitica e simpaticissima.

Poi tutto un crescendo di emozioni, allerte, battute: bello, una grande esperienza.

Vi posta una immagine che pochi al concerto vedono: lo stadio vuoto! Posted by Picasa

Monday, July 24, 2006

Queen Mania

Dopo il concerto di Skardy, sono ritornato a quella festa della birra (Fenil del Turco) per vedere un gruppo tributo dei Queen.

Come sempre si va la certi di vedere un surrogato molto distante dal maestro Freddy Mercury, ma questa volta la cosa è stat un po' diversa.

Il gruppo era Queen Mania e voglio loro fare tantissimi complimenti per il concerto.
La voce era molto buona, i musicisti gliene davano come pazzi e bene, e la coreografia era ottima.
Proponevano il loro spettacolo mixato con vari filmati dei Queen veri.

Il cantante poi aveva una mimica perfetta ed una somiglianza a Freddy (da lontano) impressionante: avrà cambiato 5-6 abiti durante il concerto.

Molto molto bravi: ve li consiglio!

Brum brum si parte

Lo so che è una replica e che magari è sempre lo stesso argomento,
ma è stato più forte di me: non ce l'ho fatta a non postarla.

Queste due foto secondo me sono troppo belle: stavamo partendo io ed il mio Dodo per un paio di giorni al mare a trovare i nostri amici (ordine sparso): Bi, Ci, De, Su, Fi, Ar...

Due giorni splendidi e anche delle belle nuove amicizie, anzi un bel ciao a Paolino e a quel pazzo scatenato di Ciuccio!

Adesso basta però altrimenti mi emozioni... la foto di Dodo non la posto per motivi di privacy... nel senso che mi potrebbe uccidere.

p.s.: nello stabilimento dei miei amici ho rivisto al foto del nonno con la sua Guzzi... e sono stato contento! Posted by Picasa

Monday, July 17, 2006

Una cartolina da?

Adesso vi metto un po' alla prova.

Vediamo se riuscite ad indovinare la città dove è stata scattata e cosa rappresenta.
Se siete bravi potresti indovinare anche la data e l'ora...

Quanta storia! Posted by Picasa

Saturday, July 15, 2006

Un amico in piazza del Popolo

Ciao ragazzi,
vi presento un amico incontrato in piazza del Popolo.

Poverino aveva tanto caldo ed era stufo di lavorare.
Poi con quegli occhiali di tendenza, capisco fare i fighi, ma dopo un po' studano pure.

La nuova collana in pelle poi, stile sado-lounge, fa tanto figo, ma ragazi che fatica!

Avete notato che era appena stata dal purrucchiere? Posted by Picasa

Thursday, July 13, 2006

Il freddissimo fuoco della vecia

Che ricordo.
C'erano -15° C, forse anche meno.Tanto vin brulè scaldato nel pentolone di rame, sopra il fuoco.

Si attendeva solo la mezzanotte, ma non una delle solite, quella del 31 dicembre 2005.
Che meraviglia che gioia.

Scatta l'ora, si appicca il fuoco e la vecia taca a brusare.

Un'usanza in Malga Misurina, alle pendici (o quasi) delle Tre cime di Lavaredo.

E finita la mezzanotte, giù dalla vallata con slittini e camere d'aria di trattore... e poi il fattore ci riportava su con il pickUp.

Ricordi che non potrò assolutamente mai dimenticare. Un capodanno diverso lontano dal problema dei vestiti, dello stile ... eravamo tutti 10 amici in tuta da sci! Posted by Picasa

Tuesday, July 11, 2006

Il fresco di Auronzo

Viste le temperature di questi giorni, penso di fare cosa gradita a postare questa foto.

A me sinceramente messa sul desktop mi da un senso di immediata freschezza.

Provate anche voi e dopo mi fate sapere. La località è Auronzo (BL), rifugio Agudo - posto meraviglioso e con gente troppo simpatica.

Anzi colgo l'occasione per ringraziare per la squisita accoglienza alla festa di chiusura stagione 2005-2006: è stata fantastica, la mia prima gara di tappi :)

Il romanticismo del Po

Lo so, sono di parte, ma come rimanere immobili davanti a cotanta poesia.
Il Po è veramente meraviglioso: le anse al confine con l'Emilia Romagna e il meraviglioso Delta, che suddivide il grande fiume come i rami di un albero.

Per qualche strano motivo fotografico, il cielo è venuto nero con il suo bagliare attorno. Qui ero a Polesella, zona porticciolo.

Ogni volta che giro il lungo Po mi sembra veramente di rinascere. Lo stesso Zucchero, passato di qui, ha rivisto nel Po le sembianze del Missisipi ed ha impiantato la sua base operativa, a Canaro. Posted by Picasa

Monday, July 10, 2006

Il mondiale 2006 di Rovigo











L'Italia campione del mondo e tutte le città d'Italia esplodono di gioia.
Anche la piccola Rovigo ha fatto il botto. Dopo 5 minuti dalla fine della partita sembrava che tutti fossero scesi in strada allo stesso tempo:
un boato tremendo tra urla, clacson e autoradio.

In strada si è visto di tutto:
- macchine
- camion enormi
- un trattore con carro dietro
- moto, motorini
- due dentro un carrello con gli amici che lo spingono

Tutto così fantastico.

Il premio MrX lo vincono due camioncini bardati da discoteca:
un generatore a benzina sul tetto e delle grandi casse.
Hanno tenuto sveglio tutto il centro storico con sciame di gente dietro che ballava e cantava.
Avete presente la storia "il flauto magico", la situazione era molto molto simile.

Una gran festa, ritrovo di persone non viste da anni, compreso un ragazzino olandese che era un sacco di anni che non lo vedevo.

A rovinare un po' la festa i soliti idioti che hanno danneggiato un po' la città. Modo di festeggiare la propria gioia o palese desiderio di manifestare la propria demenza? Boh!

Le foto sono venute un po' così così... tra casino, musica, movimenti e birra di meglio non sono riuscito a fare.

Mi raccomando postate anche la vostra finale mondiale.

ps: chi si sentisse offeso dalla pubblicazione di una delle foto mi contatti direttamente Posted by Picasa